STORIA

Negli anni 60 dello scorso secolo, uno stallone pezzato fece molto parlare di sé, il suo nome era Bonte Nico e il nostro attuale Studbook Barockpinto gli deve il diritto di esistere!

Nico fu rassegnato nei primi anni 60 per l'allevamento Warmblood, e inizialmente fu utilizzato per le sole fattrici del suo proprietario, ma presto la particolarità del suo manto suscitò l'interesse di altri allevatori locali: iniziò così la sua popolarità e divenne "stallone selvaggio".

Al giorno d'oggi, l'allevamento con uno stallone non approvato non causa alcun problema, tuttavia, questo è stato molto diverso.

Nel 1965, l'AID erogò molte multe ai proprietari di fattrici allevate con Bonte Nico e l'associazione agricola del tempo ne ordinò la confisca.

Il suo proprietario si rivolse a Sua Altezza Reale il principe Bernardo, che intervenne personalmente due volte, per ottenere il via libera a Nico, per tutti gli allevamenti.

I suoi figli divennero numerosi, e il loro costo era maggiore di quello di puledri di un solo colore.

Nel suo periodo più fertile Bonte Nico coprì 150 fattrici in monta naturale.


Possiamo ringraziare il suo proprietario e la sua tenacia per aver dato forma all'allevamento di cavalli Frisoni Pinto, oltre 50 anni fa: ha creato il diritto di esistere per la nostra associazione oggi.

 

Attualmente in Italia la razza Barock Pinto sta nascendo, un puledro Barock Pinto ha origine da mamma o papà frisone e mamma o papà a sangue caldo, preferibilmente pezzato.


Ricordiamo che un cavallo pezzato non è Barock Pinto; per esserlo deve avere il documento di razza che ne attesti l'appartenenza.

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